International Kids Concepts (IKC) è stata nuovamente presentata nella rinomata rivista specializzata Bouwen aan de Zorg. Questa volta con un progetto che dimostra come le soluzioni di gioco contribuiscano a migliorare l’esperienza sanitaria: l’Ospedale Antonius di Sneek.
All’interno dell’ospedale, IKC ha realizzato tre aree gioco, distribuite strategicamente nell’edificio e completamente integrate nell’ambiente di cura. Non elementi isolati, ma soluzioni progettate con attenzione, in linea con i flussi di percorrenza, il design degli interni e l’utilizzo degli spazi.
Più di una semplice distrazione
Nel settore sanitario cresce l’attenzione verso l’esperienza del paziente, soprattutto nelle sale d’attesa e negli spazi pubblici. Questo progetto dimostra che un’area gioco svolge un ruolo funzionale in questo contesto.
Le aree gioco presso Antonius Sneek:
- riducono lo stress nei bambini
- creano un ambiente più tranquillo
- favoriscono un flusso più efficiente
- migliorano l’esperienza di genitori e professionisti sanitari
Dall’idea a parte integrante degli interni
L’iniziativa è nata all’interno dello stesso Antonius, con l’obiettivo di offrire un valore aggiunto alle famiglie senza compromettere la tranquillità e la chiarezza degli spazi. In collaborazione con IKC, questo è stato tradotto in un progetto integrato, adattato ai vincoli architettonici e organizzativi esistenti.
Grazie a una stretta collaborazione con i reparti Facility e Hospitality, sono stati considerati aspetti come linee visive, flussi di circolazione, sicurezza e integrazione pratica. Il risultato: tre aree gioco che si inseriscono naturalmente nello spazio e si armonizzano visivamente con gli interni e il tema dell’ospedale.
Tre aree, un’unica esperienza coerente
Ogni area gioco ha una funzione specifica:
- distrazione all’arrivo
- relax nell’area caffetteria
- tranquillità nell’ambulatorio pediatrico
Grazie all’utilizzo di giochi interattivi e a un design in linea con lo stile dell’ospedale, le aree gioco formano un insieme coerente all’interno dell’ambiente.
La collaborazione come fattore chiave di successo
La forza di questo progetto risiede non solo nel risultato finale, ma soprattutto nel processo. Dall’idea iniziale alla realizzazione, la collaborazione è stata stretta e orientata ai dettagli e alla fattibilità.
Un ringraziamento all’Ospedale Antonius Sneek, a Jolanda Boersma e alla Fondazione Zorgsteun Sneek per la fiducia e la piacevole collaborazione durante tutto il progetto.